Concorso a dirigente scolastico: pubblicata la data per la prova preselettiva.

Il 12 ottobre 2011 alle ore 8:00, presso le istituzioni scolastiche dei capoluoghi di regione, si svolgerà, su tutto il territorio nazionale, la prova preselettiva del concorso di dirigente scolastico per la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e per gli Istituti educativi.

L’elenco delle sedi scolastiche disponibili per lo svolgimento della prova con la ripartizione dei candidati sarà pubblicato sia sulla rete INTRANET e sul sito INTERNET del MIUR e sia sul sito di ciascuno USR competente.

I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi muniti di penna biro nera e di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Nel corso dello svolgimento della prova, i candidati non possono servirsi di: libri, dizionari, test di legge, carta da scrivere, appunti manoscritti, pubblicazioni, telefoni portatili e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra di loro. L’inosservanza di tale divieto comporta l’esclusione dal concorso.

Considerato che le sedi di svolgimento della prova verranno pubblicate a giorni, questa direzione invita i candidati a tenersi costantemente in contatto on line con il MIUR e con USR competente.

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Concorso a Dirigente scolastico: test prova preselettiva

Il primo settembre è stata pubblicata dal MIUR la batteria dei quesiti a risposta multipla da cui saranno estrapolate le 100 domande da sottoporre ai candidati per la prova preselettiva.

La batteria dei quesiti  è composta da 5663 domande così distribuite:

  • area 1 – Unione Europea – 741 domande;
  • area 2 – Gestione dell’istituzione scolastica – 687 domande;
  • area 3 – Area giuridico-amministrativo-finanziaria – 750 domande;
  • area 4 – Area socio-psicopedagogica – 728 domande;
  • area 5 – Area organizzativa, relazionale e comunicativa – 709 domande;
  • area 6 – Modalità di conduzione delle organizzazioni e gestione dell’istituzione scolastica – 796 domande;
  • area 7 – Uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche – 250 domande
  • area 8 – francese – 251 domande
  • area 8 – inglese – 250 domande
  • area 8 – spagnolo – 251 domande
  • area 8 – tedesco – 250 domande

È stato tempestivamente segnalato da parte del Ministero che nell’Area 1 la domanda n. 193 contiene un errore nella risposta: la risposta esatta è 9 anni e non 10 anni come indicato nel quesito (cfr. area 1 errata corrige ).

In attesa della prova preselettiva, questa direzione augura a tutti gli interessati buon lavoro.

Calendario scolastico 2011-2012

Anche se con ritardo rispetto agli altri anni, il primo agosto il Ministero ha emanato il calendario nazionale dell’anno che verrà. Con ORDINANZA n.68 dell’1.8.2011 – Prot. n. 5410, il Ministro dell’Istruzione all’art. 5 ha stabilito il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti, relative all’anno scolastico 2011/2012.

Così pure le regioni hanno disposto il proprio calendario scolastico regionale per il prossimo anno. La maggior parte di esse hanno previsto lo stesso giorno di inizio delle lezioni (12 settembre 2011) e lo stesso giorno di fine delle attività didattiche (9 giugno 2012).

Dal primo settembre le singole scuole predisporranno il proprio calendario nel rispetto di quello nazionale e regionale.

La direzione augura a tutto il mondo della scuola un buon anno scolastico.

Pubblicato il concorso a Dirigente scolastico

Dal 15 luglio è partita la procedura concorsuale per esami e titoli per il reclutamento, nell’ambito dell’amministrazione scolastica periferica, di dirigenti scolastici dei ruoli regionali.

Sono 2.386 posti di Dirigente scolastico distribuiti in tutta Italia. Così prevede l’art. 1, D.D.G. 13/07/2011, pubblicato sulla G.U. – 4a Serie Speciale – “Concorsi” n. 56 del 15/07/2011.

La procedura concorsuale si svolge a livello regionale ed è curata dall’U.S.R..

È ammesso al concorso il personale docente ed educativo in possesso della laurea magistrale o titolo equiparato ovvero laurea conseguita con il vecchio ordinamento e che abbia maturato un servizio a tempo indeterminato di almeno 5 anni in qualsiasi ordine di scuola statale.

La domanda deve essere presentata, esclusivamente con modalità web, per una sola regione entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del bando nella G.U.

Per approfondimenti si consiglia:

  1. http://www.istruzione.it/web/istruzione/home
  2. ddg 13.07.2011
  3. vademecum per la registrazione
  4. guida operativa per la registrazione

MOBILITA’ DEL PERSONALE: trasferimenti e passaggi

on line le domande di mobilità

I termini per le operazioni di mobilità sono fissati dall’O.M. n° 16 del 24.02.2011, così pure è fissato per il 21 marzo 2011 il termine ultimo per la presentazione delle domande di trasferimento e passaggi per il personale docente, educativo ed A.T.A..

Si segnalano alcune situazioni innovative : Leggi il resto dell’articolo

Credito scolastico: come si attribuisce

partecipazione al dialogo didattico-educativo

Il credito scolastico è la somma dei punteggi ottenuti da ogni alunno negli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, che, aggiunto ai punteggi conseguiti dai candidati nelle prove d’esame, contribuisce alla formazione del voto finale riportato sul “diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo del corso di studi di istruzione secondaria superiore”, così prevede l’art. 11 del D.P.R. n° 323 del 23 luglio 1998.

Il credito scolastico è strettamente legato alla media aritmetica dei voti riportati nelle varie discipline e nel comportamento in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Leggi il resto dell’articolo

Crediti formativi: quali esperienze?

esperienze formative in lingua francese

L’art.1 del D. M. n° 452 del 12 novembre 1998 così dispone: “le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, … sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” Inoltre è da puntualizzare che “la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all’acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico”. Leggi il resto dell’articolo