Credito scolastico: come si attribuisce

partecipazione al dialogo didattico-educativo

Il credito scolastico è la somma dei punteggi ottenuti da ogni alunno negli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, che, aggiunto ai punteggi conseguiti dai candidati nelle prove d’esame, contribuisce alla formazione del voto finale riportato sul “diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo del corso di studi di istruzione secondaria superiore”, così prevede l’art. 11 del D.P.R. n° 323 del 23 luglio 1998.

Il credito scolastico è strettamente legato alla media aritmetica dei voti riportati nelle varie discipline e nel comportamento in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Leggi il resto dell’articolo

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Crediti formativi: quali esperienze?

esperienze formative in lingua francese

L’art.1 del D. M. n° 452 del 12 novembre 1998 così dispone: “le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi, … sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.” Inoltre è da puntualizzare che “la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all’acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico”. Leggi il resto dell’articolo

Esame di Stato 2010/2011: Formazione delle commissioni

Con la c.m. n° 14 del 16 febbraio 2011 relativa alla “Formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2010/2011.”, il Ministero ha introdotto alcune novità riportate nell’avviso in pari data.

Al fine di garantire una corretta nomina dei presidenti e dei commissari, si richiama particolare attenzione nella compilazione dei modelli predisposti dallo stesso Ministero di cui si allega copia unitamente alle istruzioni per la compilazione.

  • allegato 1 – Mod. ES-0 – proposte di configurazione delle commissioni d’esame;
  • allegato 2 – Mod. ES-C – commissari interni;
  • allegato 3 – Mod. ES-1 – scheda di partecipazione alle commissioni degli esami di Stato (personale dirigente e docente);
  • allegato 4 – Mod. ES-2 – scheda di partecipazione alle commissioni degli esami di Stato (personale universitario e A.F.A.M.);
  • allegato 5 – tempificazione degli adempimenti amministrativi e tecnici;
  • allegato 6 – priorità ai fini della nomina dei presidenti;
  • allegato 7 – priorità ai fini della nomina dei commissari;
  • allegato 8 – elenco delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica;
  • allegato 9 – elenco delle istituzioni universitarie;
  • allegato 10 – elenco degli uffici scolastici regionali;
  • allegato 11 – elenco delle classi di concorso e dei relativi codici;
  • allegato 12 – riepilogo degli adempimenti dei dirigenti scolastici e degli USR;
  • allegato 13 – elenco degli indirizzi di studio per i quali la seconda prova scritta di lingua straniera, classe di concorso 46/A, è stata affidata a commissari esterni.

 

Unità d’Italia: 150° anniversario – 17 marzo 2011

Altare della Patria - Roma

Italia: Repubblica, una e indivisibile

Scuole e uffici resteranno chiusi, il 17 marzo 2011, per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia.

E’ stato deciso dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 28 gennaio scorso e annunciato in conferenza stampa – al termine della riunione – dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta.

G. Garibaldi 1860

Lo stesso sottosegretario ha precisato che “La legge ha stabilito che il 17 marzo è festa nazionale, quindi non si va a scuola e non si va negli uffici pubblici. Abbiamo sottoposto stamattina in Consiglio dei ministri la legge a un’interpretazione autentica, per cui sarà festa nazionale a tutti gli effetti”. Il presidente del Consiglio – ha concluso il sottosegretario – ha firmato una direttiva, che sarà diramata alle prefetture, per la determinazione degli effetti civili.

Inoltre, come ha annunciato, il Ministro della difesa, Ignazio La Russa in conferenza stampa, si svolgerà tra il 16 e il 17 marzo la “notte tricolore” con una diretta radiofonica di tutte le iniziative in programma all’insegna di una grande festa popolare che coinvolgerà alcune città italiane con musica, incontri, spettacoli, musei aperti.